Dalla “Gazzetta dell’Adda” del 06/02/2012 – Risposta di CEE alle critiche della LEGA sullo stato dei lavori del “Polo della Sicurezza”
“Polo della Sicurezza, l’avete progettato con pressappochismo”
“Il Polo della sicurezza? Progettato con pressappochismo”. E’ un giudizio tagliente quello di Roberto Cantù, capogruppo in Consiglio Comunale della lista civica “Cassano Etica Ecologista” e arriva a sette giorni dalle critiche del capogruppo del Carroccio Fabio Colombo che aveva sparato a zero contro l’Amministrazione comunale rea a suo dire di volere trasformare la struttura in un centro sociale. “Intanto premettiamo che i soldi in Comune per il Polo c’erano e ci sono – ha spiegato Cantù – Colombo dovrebbe bene sapere che il problema è dato dal patto di stabilità. Lui e l’Amministrazione di cui faceva parte hanno voluto avviarlo a tutti i costi all’ultimo momento mettendo in sofferenza il bilancio del Comune visto che al tempo l’intervento sull’ex Veca era stato bloccato. Questa è la realtà non mi sembra serio e responsabile da parte di un ex assessore far finta di non sapere far finta di sapere cosa sia successo…” Una fretta tutta elettorale, quella nell’avvio dei cantieri che per Cantù ha portato ad una progettazione approssimativa. “Dovuta in parte sicuramente ai compromessi interni alla Giunta comunale di allora – ha spiegato Cantù – come si fa a fare una struttura senza prevedere i parcheggi? Anche la localizzazione in un a zona residenziale sistemandovi associazioni e forze dell’ordine che fanno interventi d’urgenza in sirena, anche in piena notte … non mi sembra un caso se strutture del genere di solito vengono previste fuori dal centro abitato”. Il consigliere di Cassano Etica Ecologista replica al leghista anche per la distribuzione degli spazi per Protezione Civile e Volontari dell’Adda all’interno del Polo della Sicurezza. “Entrambi i gruppi – ha ricordato Cantù – negli anni dell’Amministrazione Sala sono finiti in sedi inadeguate. I Volontari dell’Adda erano relegati negli spogliatoi di una palestra … Logico che quando gli è stato proposto di spostarsi nel Polo non hanno avuto molto da obiettareo discutere. Però a quel che mi risulta come volontario, erano già emersi alcuni problemi per la futura sistemazione nella nuova struttura a partire dal fatto che erano stati previsti gli spogliatoi in comune. Credo che l’Amministrazione Maviglia abbia fatto bene a fermare il progetto per una fase di ripensamento del progetto in cui sistemare queste incongruenze e vista la dimensione della struttura sistemare altre associazioni della città che non hanno sedi adeguate come per esempio la scuola di musica.
Davvero qualcuno può voler far credere che questo vuol dire creare un centro sociale? Secondo me invece di potenzia invece la sicurezza … perchè contrariamente a quanto crede la Lega che sulla paura ci campa, la sicurezza non è solo repressione. E’ si controllo del territorio attraverso le forze dell’ordine ma anche un fatto culturale, un tessuto vivo della città realizzato attraverso le associazioni che coinvolgono le persone e le fanno conoscere e incontrare.